Nuovo Fascicolo Tecnico: un'unica lastra per 12 tipologie di solaio

Con una sola lastra di PROMATECT®-H di spessore 12 mm Promat è in grado di proteggere al fuoco 12 delle più diffuse tipologie di solaio.

Il Fascicolo Tecnico 013/13/2015, infatti, consente di estendere a diverse tipologie strutturali i risultati di prova ottenuti su solaio di tegoli precompressi.  

Il controsoffitto, costituito da lastre di PROMATECT®-H di spessore 12 mm e materassino in lana di roccia, forniva protezione al fuoco REI 180. Grazie al nuovo Fascicolo Tecnico è oggi possibile estendere quella classificazione ben al di la di quanto previsto dal campo di applicazione diretta. Alcune delle possibili variazioni riguardano: tipologia di supporto, altezza della cavità, presenza di impianti nell'intercapedine, impianti appesi o ancorati al controsoffitto, ecc. 

Variazione della tipologia di supporto

Variazione della tipologia di supporto

Il campo di applicazione diretta del risultato di prova prevede che gli elementi strutturali siano della stessa tipologia di quella testata e che le sollecitazioni (di momento e taglio) non siano superiori a quelle di prova. Tuttavia le ottime performance della nostra soluzione, ci hanno consentito di fare ulteriori valutazioni sulle temperature in favore di altre tipologie strutturali, soddisfacendo il requisito di resistenza al fuoco indipendentemente dalle condizioni di carico. 

La seguente tabella riporta quindi una sintesi delle 12 diverse tipologie strutturali che beneficiano di questa estensione:

Tipologia di trave  Tipologia di solaio Classe di resistenza al fuoco
calcestruzzo calcestruzzo cellulare REI 180
calcestruzzo calcestruzzo ordinario REI 180
acciaio calcestruzzo cellulare REI 180
acciaio acciaio REI 180
calcestruzzo o acciaio solaio misto REI 180
acciaio sagomato a freddo calcestruzzo cellulare, calcestruzzo ordinario o solaio misto REI 180 
legno calcestruzzo ordinario REI 120
legno calcestruzzo ordinario REI 120
calcestruzzo legno REI 120
acciaio legno REI 120 
legno legno REI 120

Presenza di materiale combustibile

Il Fascicolo Tecnico 013/10/2015 consente la presenza di impianti e materiali combustibili all'interno dell'intercapedine secondo quanto indicato nel Rapporto di Prova n. 318108/3672 FR (scaricabile dalla pagina Documentazione del nostro sito). E' infatti possibile utilizzare canaline elettriche con cavi o altro materiale combustibile, in un quantitativo pari a 10 Kg per metro lineare.

Sistemi appesi o passanti il controsoffitto

E' inoltre ammesso il fissaggio - tramite sospensione - di corpi illuminanti o altro genere di impianti ancorati direttamente alla struttura di supporto come ad esempio barre filettate attraversanti le lastre in PROMATECT®-H, se opportunamente sigillate con mastice antincendio PROMASEAL®-S
E' inoltre possibile l'ulteriore applicazione di elementi di peso ridotto, come rilevatori di fumo o altro, ancorati direttamente al controsoffitto tramite comuni viti in acciaio. 
Altro genere di impianto passante il controsoffitto antincendio è consentito a condizione che sia realizzato un idoneo sistema di supporto non gravanti sulle orditure metalliche principali. L'attraversamento dovrà essere sigillato con mastice antincendio PROMASEAL®-S.

Sistemi appesi o passanti il controsoffitto

Possibilità di rimuovere la lana di roccia

Possibilità di rimuovere la lana di roccia - Fascicolo tecnico Promat

Il Fascicolo Tecnico 013/10/2015 consente la possibilità di non utilizzare la protezione aggiuntiva del materassino in lana di roccia nell'intercapedine conservando comunque le prestazioni fino a 120 minuti per tutte le tipologie strutturali ad eccezioni di quelle con elementi in legno (vedi Fascicolo Tecnico).

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